Metodologia didattica:

Il corso si svolgerà attraverso lezioni frontali che prevedono anche l’analisi diretta e la discussione delle fonti normative.

Obiettivi formativi:

Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principali istituti di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, e particolarmente di quello archivistico e librario, previsti dalla vigente normativa,  con particolare attenzione al riparto delle competenze tra i diversi soggetti istituzionali coinvolti e alla complessità del governo “multilivello” dei beni culturali.

Programma del corso:

Analisi delle strutture preposte alle funzioni di tutela e di valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare riguardo ai soggetti individuati dalla Costituzione della Repubblica italiana, dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42) e dalle fonti sovranazionali.
Organizzazione del Ministero della cultura, con particolare riguardo alla Direzione generale archivi, agli Archivi di Stato e alle Soprintendenze archivistiche e bibliografiche.
Analisi delle principali disposizioni in materia di tutela, fruizione e valorizzazione previste dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, con particolare riguardo ai beni archivistici e librari:

  • oggetto della tutela (procedimento di verifica e di dichiarazione dell’interesse culturale);
  • vigilanza e ispezione;
  • protezione e conservazione (interventi vietati e soggetti ad autorizzazione, attività di studio, prevenzione, manutenzione e restauro);
  • ritrovamenti e scoperte;
  • espropriazione;
  • circolazione in ambito nazionale (alienazione, prelazione, commercio, concessione in uso, locazione, permuta) e internazionale (uscita definitiva e provvisoria, attestato di libera circolazione, acquisto coattivo, esportazione);
  • fruizione (uso strumentale e precario, riproduzione dei beni culturali) e valorizzazione;
  • consultabilità dei documenti degli archivi e tutela della riservatezza;
  • sanzioni amministrative e penali (contravvenzioni e delitti).

Modalità di valutazione:



L'esame si svolgerà in forma orale con discussione di una o più delle tematiche affrontate durante le lezioni ed esplicitate nella bibliografia di riferimento.

Bibliografia

Testi di riferimento:

Bibliografia essenziale:

  • Diritto e gestione dei beni culturali, a cura di C. Barbati - M. Cammelli - G. Sciullo, Bologna, Il mulino, 2011, in part. il cap. 8
  • C. Barbati - M. Cammelli - L. Casini - G. Piperata - G. Sciullo, Diritto del patrimonio culturale, Bologna, Il mulino, 2020, in part. i capp. 1-4

Bibliografia di approfondimento:

  • I. Bruno, La nascita del Ministero per i beni culturali e ambientali. Il dibattito sulla tutela, Milano, LED, 2011
  • G. Manfredi, Il riparto delle competenze in tema di beni culturali e la leale collaborazione, in «Istituzioni del federalismo», 3 (2017), pp. 791-809
  • P. Chirulli, Il governo multilivello del patrimonio culturale, in «Diritto amministrativo», 27 (2019), 4, pp. 697-741

Commentari al Codice dei beni culturali

  • Codice dei beni culturali e del paesaggio. Annotato con dottrina, giurisprudenza e formule, a cura di G. Famiglietti . N. Pignatelli, Molfetta, Neldiritto, 2018
  • Codice dei beni culturali e del paesaggio, a cura di M. A. Sandulli, Milano, Giuffrè Francis Lefebvre, 2019
  • Codice dei beni culturali ragionato, a cura di G. Famiglietti - M. Nisticò - N. Pignatelli, Molfetta, Neldiritto, 2020